Alimentazione e salute cardiovascolare: cosa mettere nel piatto per proteggere il cuore

Una sana alimentazione è uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare. Al contrario, un’alimentazione ricca di zuccheri, sale, grassi saturi e alimenti ultraprocessati può favorire condizioni come obesità e diabete, aumentando nel tempo anche il rischio di malattie cardiovascolari.

Non esiste una dieta uguale per tutti: le esigenze possono cambiare in base all’età, allo stato di salute e alle abitudini culturali. Tuttavia, alcuni principi sono validi per tutti: variare gli alimenti, privilegiare prodotti freschi e poco lavorati e consumare ogni giorno frutta, verdura, legumi e cereali integrali.

Cosa portare più spesso in tavola?

Frutta e verdura dovrebbero avere un ruolo centrale nell’alimentazione quotidiana. L’obiettivo indicato dalle raccomandazioni internazionali è di consumarne almeno 5 porzioni al giorno, pari a circa 400 grammi.

Per i grassi, è preferibile scegliere quelli insaturi, presenti ad esempio nell’olio vegetale, nella frutta secca e nel pesce, limitando invece i grassi saturi e soprattutto i grassi trans industriali. È inoltre consigliabile preferire pesce e carni bianche alla carne rossa e consumare solo occasionalmente le carni lavorate.

Anche sale e zuccheri meritano attenzione. Ridurre il consumo di alimenti molto salati, bevande zuccherate, dolci e snack può contribuire a mantenere più facilmente sotto controllo i principali fattori di rischio cardiovascolare.

Attenzione agli alimenti ultraprocessati.

Non tutti gli alimenti trasformati sono uguali. Alcuni, come pane e formaggi, possono far parte di un’alimentazione equilibrata. Gli alimenti ultraprocessati, invece, sono prodotti industriali formulati a partire da sostanze derivate dagli alimenti e spesso contengono elevate quantità di sale, zuccheri o grassi.

Per una dieta più favorevole alla salute del cuore, è quindi utile basare l’alimentazione soprattutto su cibi freschi o poco lavorati, scegliendo con maggiore attenzione i prodotti pronti e ultraprocessati.

Mangiare in modo equilibrato non significa seguire una dieta perfetta, ma costruire nel tempo abitudini sostenibili e varie, che aiutino a proteggere il cuore e la salute generale.