L’acne è una delle condizioni cutanee più comuni, soprattutto durante l’adolescenza. Uno affermato studio italiano condotto tra aprile e maggio 2016 in 32 ambulatori pediatrici e pubblicato nel 2018 da Maddalena Napolitano, Giuseppe Ruggiero, Giuseppe Monfrecola e Matteo Megna ha rilevato la presenza di acne nel 34,3% dei bambini e ragazzi tra i 9 e i 14 anni. Tuttavia, l’acne può comparire a qualsiasi età e può persistere anche nell’età adulta, soprattutto nelle donne.
Punti neri, punti bianchi, papule, pustole, cisti e noduli rappresentano manifestazioni diverse della stessa condizione. Per questo motivo, il trattamento deve essere personalizzato in base al tipo e alla gravità dell’acne e alle caratteristiche della pelle. Le terapie possono includere prodotti e farmaci per uso topico o trattamenti per via orale.
Quando rivolgersi al dermatologo?
Acne persistente, prurito intenso, cambiamenti improvvisi della pelle, perdita significativa dei capelli o lesioni che non migliorano meritano una valutazione specialistica. Una diagnosi corretta è il primo passo per scegliere il trattamento più appropriato e mantenere la salute della pelle nel tempo.