I risultati dello studio DAN-RSV mostrano una significativa riduzione dei ricoveri per patologie delle vie respiratorie associate al virus respiratorio sinciziale negli adulti vaccinati.
Una singola dose del vaccino bivalente RSVpreF, contenente la proteina F del virus respiratorio sinciziale (RSV) nella conformazione prefusionale, ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di ospedalizzazione per patologie respiratorie associate all’RSV negli adulti.
È quanto emerge dallo studio DAN-RSV, i cui risultati sono stati presentati al Congresso ESC 2026 e pubblicati su NEJM Evidence e JACC.
Nel corso dello studio, l’incidenza di ospedalizzazione per malattie delle vie respiratorie associate all’RSV è stata di 0,16 eventi per 1.000 anni-persona nel gruppo vaccinato, rispetto a 0,55 eventi per 1.000 anni-persona nel gruppo di controllo.
I dati corrispondono a un’efficacia dell’81% del vaccino nella riduzione delle ospedalizzazioni per patologie respiratorie associate all’RSV.
Il virus respiratorio sinciziale può causare infezioni delle vie respiratorie di diversa gravità e, negli adulti, può determinare forme che richiedono il ricovero, in particolare nelle persone più vulnerabili.
I risultati dello studio DAN-RSV aggiungono quindi nuove evidenze sull’efficacia della vaccinazione nel prevenire le forme respiratorie più gravi associate all’RSV e le relative ospedalizzazioni negli adulti.
Fonte: ESC Congress 2026