Il cuore prima della nascita: quando la diagnosi inizia in gravidanza

Alcuni problemi cardiaci possono essere individuati già prima della nascita. La diagnosi prenatale può aiutare a programmare il parto, stabilire dove assistere il neonato e organizzare tempestivamente eventuali cure dopo la nascita.

L’ecocardiografia fetale

L’ecocardiografia fetale permette di individuare alcune anomalie strutturali del cuore prima della nascita. Conoscere in anticipo la presenza e la gravità di un difetto cardiaco consente al cardiologo pediatrico di spiegare ai genitori cosa aspettarsi e di pianificare l’assistenza più adatta.

Non tutti i difetti richiedono un trattamento immediato. In alcuni casi il neonato può essere seguito nell’ospedale in cui nasce e sottoposto a controlli dopo la dimissione. Quando invece il problema è più serio, può essere necessario trasferire il bambino in un centro dotato di servizi di cardiochirurgia pediatrica. Per alcune condizioni, il parto può essere programmato direttamente presso un centro cardiologico pediatrico, così da poter iniziare le cure subito dopo la nascita.

Anche il ritmo cardiaco può essere monitorato

Durante la gravidanza, la frequenza cardiaca fetale può normalmente variare tra 110 e 160 battiti al minuto. Può aumentare quando il bambino si muove o durante le contrazioni e poi tornare ai valori abituali.

Un ritmo irregolare, spesso dovuto a battiti extra, è relativamente comune e nella maggior parte dei casi è innocuo e scompare poco dopo la nascita. Se le irregolarità sono frequenti o seguono uno schema regolare, possono essere necessari ulteriori accertamenti.

Tra i disturbi del ritmo più importanti ci sono la tachicardia, quando il battito è troppo veloce, e la bradicardia, quando è troppo lento. In alcuni casi la tachicardia fetale può essere trattata con farmaci somministrati alla madre, che attraversano la placenta e raggiungono il bambino. Il trattamento richiede un attento monitoraggio della madre e del feto.

Prepararsi prima della nascita

Individuare un problema cardiaco durante la gravidanza permette anche alla famiglia e ai professionisti di prepararsi alle esigenze del neonato. La gestione può coinvolgere diverse figure, tra cui cardiologo pediatrico, ostetrico, neonatologo e specialista di medicina materno-fetale.

Una diagnosi precoce permette quindi di conoscere in anticipo il problema e organizzare il percorso di assistenza, dalla gravidanza ai primi momenti dopo la nascita.

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