Il melanoma è un tumore maligno della pelle che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina. È meno frequente rispetto ad altri tumori, ma può avere una maggiore capacità di crescere in profondità e diffondersi ad altri organi.
Esistono diverse forme di melanoma. Il melanoma a diffusione superficiale è il più comune e tende inizialmente a svilupparsi sulla superficie cutanea. Il melanoma nodulare, invece, può crescere più rapidamente in profondità e presentarsi come un nodulo rilevato, che può essere scuro ma anche rosa o rossastro. Il melanoma lentigo maligna compare più frequentemente sul viso e sulle altre aree esposte cronicamente al sole, mentre il melanoma acrale lentigginoso interessa palmi delle mani, piante dei piedi e area subungueale.
Il melanoma è inoltre caratterizzato da una notevole eterogeneità molecolare. Alterazioni di geni come BRAF, NRAS e NF1 possono contribuire alla trasformazione e alla progressione delle cellule tumorali. In particolare, l’identificazione delle mutazioni BRAF V600 può avere un ruolo nella scelta delle terapie a bersaglio molecolare.
La diagnosi precoce rimane fondamentale: una lesione che cambia aspetto, forma o dimensioni, oppure una nuova lesione cutanea dall’aspetto insolito, dovrebbe essere valutata dal dermatologo.