Obesità in gravidanza, aumentano i rischi per mamma e bambino: prevenzione e assistenza personalizzata sono fondamentali

Prof. Luca Marozio, Docente di Ginecologia e Ostetricia, Università di Torino**, approfondisce il tema dell’obesità in gravidanza e il suo impatto sulla salute materna e fetale.

L’obesità rappresenta una condizione sempre più rilevante in tutte le aree della medicina e, in età fertile, può avere importanti implicazioni anche sul percorso della gravidanza. Il sovrappeso e l’obesità sono infatti associati a un aumento del rischio di diverse complicanze, tra cui disturbi ipertensivi, in particolare la preeclampsia, diabete gestazionale, aborto spontaneo e parto prematuro.

Anche il travaglio e il parto possono presentare maggiori complessità, con un aumento del rischio di distocia ed emorragia post-partum. Il Prof. Marozio richiama inoltre l’attenzione sui possibili effetti a lungo termine sulla salute dei figli, inclusa una maggiore predisposizione a obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

La prevenzione, un approccio multidisciplinare e un percorso di assistenza personalizzato sono quindi elementi fondamentali per accompagnare la donna nella pianificazione della gravidanza e durante la gestazione.